C'è un uomo, mascherato, una sciarpa alzata fin sopra gli zigomi.
Perchè si nasconde? Di cosa ha paura, cosa teme?
La donna ha il finestrino dell'auto abbassato, un bimbo di sei anni l'aspetta a casa.
E' in strada per manifestare il suo pensiero, il suo dissenso.
Siamo pur sempre negli USA, il Paese delle libertà.
“Io combatto la tua idea che è contraria alla mia, ma sono pronto a battermi al prezzo della mia vita perché tu la tua idea la possa esprimere sempre liberamente”.
Voltaire riassunto in questa citazione della saggista Evelyn Beatrice Hall.
Illuminismo. Tolleranza, diritto di parola ed espressione, critica al fanatismo, progresso e ragione.
“Non ce l'ho con te” dice la donna sorridendo benevolmente all'uomo che afferra la maniglia della portiera, intimandole di scendere. Poi gira destra, avviandosi lentamente verso casa.
Siamo pur sempre negli USA, il Paese delle libertà.
L'uomo mascherato ha già la pistola in mano, le spara.
Esplode tre colpi in pieno volto, ammazzandola.
Fine.
“Quel che ora penso veramente è che il male non è mai così ‘radicale’, ma soltanto estremo, e che non possegga né profondità, né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare il mondo intero, perché si espande sulla superficie come un fungo. Esso ‘sfida’ come ho detto, il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, di andare alle radici, e nel momento in cui cerca il male, è frustrato perché non trova nulla. Questa è la sua ‘banalità’. Solo il bene è profondo e può essere radicale” scriveva Hanna Arendt.
Si riferiva al nazismo.
E alla popolazione che l'ha sostenuto.
Minneapolis, USA, anno domini 2026



















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